venerdì 28 aprile 2017

Arroz con leche y manzana per il club del 27


Il bello di questo club è il cosiddetto “periodo di preparazione”,  si postano foto, ci si consulta sulle scelte, sugli ingredienti, sulle variazioni, sulle quantità e chiaramente anche sull’ esecuzione stessa della ricetta. Viviamo insieme le ansie, gli sbagli, i successi. Ci si prende sul serio solo il necessario, ma per il resto è una tranquilla autogestione, dove quattro risate sono sempre le benvenute, anzi no, sono proprio auspicate. Siamo tutte/i  fiere delle nostre preparazioni!
http://www.mtchallenge.it/2017/04/27/le-ricette-col-sor-riso-club-del-27/
 

Questo mese, data la sfida sul sartù, era  logico rifarsi alle ricette del tema del mese della sfida 41, quella magnifica, sul riso, per cui tanto ho rimpianto di non essere stata ancora parte della community.
Per l’occasione Mai ha estratto il “solito” banner, e ditemi se non è perfettamente calzante.
 
Tra le svariate ricette proposte ne ho scelto una meno elaborata della precedente, ma altrettanto gustosa, la cui preparazione richiede davvero poco tempo: il risolatte. Nel particolare la versione argentina, Arroz con leche.
Trovate qui il link all’articolo che Simonetta scrisse per MTC sul “giro del mondo del risolatte” davvero molto interessante, in cui si trovano le ricette di tutte le più conosciute versioni di questa preparazione.
Era dai tempi dell’università che non mangiavo più il risolatte, all’epoca praticamente ci vivevo, consumandone delle quantità imbarazzanti insieme a caffè, cappuccini e brioche. Un tempo molto felice, in cui fagocitavo una quantità incommensurabile di zuccheri senza prendere neppure un etto.
Lo adoravo letteralmente, e pensare che era pure confezionato. Lo acquistavo in un negozietto dove c’erano sempre delle piccole chicche come questa, di cui ricordo la confezione gialla e bianca  e la scritta in greco, rizogalo, in rosso. E la signora, che quando mi vedeva arrivare, estraeva un sacchettino già pronto con su il mio nome. Come mi piaceva.
Il risolatte o riso al latte è uno dei dolci più diffusi al mondo ed è considerato confort food per eccellenza.
In Sud America, è uno dei primi dolci che si danno ai bambini e fa le veci del nostro budino.

 

Preparandolo a casa, ho ritrovato le sensazioni di una volta, il profumo intenso del limone e delle spezie, il sapore avvolgente del riso cotto nel latte, che ti rimette in pace con il mondo. E siccome per me la mela ha la stessa capacità di infondere calma e serenità, ho pensato di unirla alla preparazione, ed è venuta fuori una bomba di gusto contenuta in un caldo abbraccio. Inoltre l’acidità della mela smorza e compensa il sapore dolce della preparazione.
La prossima volta, vorrei provare a cuocere il riso con pochissimo zucchero e utilizzare invece il brown sugar per caramellare le mele. Il gusto dovrebbe notevolmente intensificarsi e a guadagnarci  sarà il mio lato goloso, che è rimasto sempre lo stesso dell’università, al contrario del peso mannaggia.


 
Ingredienti

800ml latte intero
200g riso (Carolina, equivalente del nostro Roma)
150g zucchero
1 stecca di cannella
la buccia di un limone (non trattato)
1 bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto)
200g mela tagliata a tocchetti (circa 2 mele piccole)
30g burro
2 cucchiai di miele
cannella in polvere

Lasciate il riso ad ammorbidirsi nel latte per almeno due ore, in questo modo rilascerà l’amido rendendo il risolatte leggero e cremoso.
Tagliate la buccia del limone incidendo, e cercando di eliminare, il più possibile, la parte bianca amara. Aggiungete la buccia, la stecca di cannella e semi e bacca di vaniglia al latte e riso e fate cuocere a fuoco lento per circa 40-50 minuti.
A circa dieci minuti dal termine della cottura del riso (assaggiate, fondamentale), sbucciate e tagliate a tocchetti (piccoli) le mele, sciogliete il burro in una padella e fatele rosolare per circa una decina di minuti. Ora versate il miele e fatele caramellare, ancora un paio di minuti.
Quando il riso sarà cotto (e ancora cremoso), eliminate limone, cannella e vaniglia e aggiungete le mele. Fate andare a fuco lento per circa cinque minuti in modo che il riso si insaporisca. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Se resistete, riponetelo in frigo per un paio di ore.
Spolverate con cannella prima di servire .

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